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L’INGRESSO DEGLI STRANIERI
IN ITALIA
Ingresso
nel territorio italiano.
L’ingresso nel territorio italiano degli
stranieri provenienti dalle frontiere esterne dello
Spazio Schengen è consentito soltanto allo straniero
che:
a. si presenti attraverso un valico di
frontiera;
b. sia in possesso di un passaporto o di altro
documento di viaggio equivalente riconosciuto
valido per l’attraversamento delle frontiere;
c. disponga di documenti che giustifichino lo scopo e
le condizioni del soggiorno e dimostri di disporre di mezzi
finanziari sufficienti in relazione alla
natura, alla durata prevista del soggiorno,
ed alle spese per il ritorno nel Paese di provenienza
(o per il transito verso uno Stato terzo). Da tale
dimostrazione è esentato lo straniero già residente
nel territorio di una delle parti contraenti, e munito
di regolare autorizzazione al soggiorno;
d. sia munito, ove prescritto, di valido visto
di ingresso o di transito;
e. non sia segnalato ai fini della non ammissione
nel Sistema Informativo Schengen;
f. non sia considerato pericoloso per l’ordine
pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni
internazionali di una delle Parti contraenti, da
disposizioni nazionali o di altri Stati Schengen.
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Lo straniero già residente in uno Stato
Schengen e titolare di permesso di soggiorno,
è esente da visto per soggiorni non superiori
a 3 mesi, a condizione che l’ingresso in
Italia non avvenga per motivi
di lavoro subordinato, lavoro autonomo
o tirocinio..
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Lo straniero sprovvisto anche solo
di uno dei requisiti richiesti, può essere
oggetto di respingimento, che può essere
attuato dalle competenti Autorità di
Frontiera anche in presenza di regolare visto
d’ingresso o di transito..
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DISPONIBILITA’
DI MEZZI FINANZIARI
Lo straniero che intenda fare ingresso in
Territorio Nazionale, o nello Spazio Schengen, deve
disporre di mezzi finanziari che
possano garantire il proprio sostentamento durante il
soggiorno previsto. La disponibilità dei mezzi
finanziari di sostentamento è considerato dunque uno
dei presupposti indispensabili per l’ingresso nello
Spazio Schengen (Istruzione Consolare Comune).
Il Ministero dell’Interno (in attuazione
dell’art. 4 del T.U. del 25 luglio 1998, n. 286) ha
emanato, in data 1.3.2000, la Direttiva sulla
definizione dei mezzi di sussistenza per
l’ingresso ed il soggiorno degli stranieri nel
territorio dello Stato (pubblicata sulla G.U. n. 64
del 17.3.2000).
La Direttiva stabilisce che la disponibilità dei
mezzi finanziari possa essere dimostrata, dal
cittadino straniero, mediante l’esibizione di denaro
contante, di fideiussioni bancarie, di polizze
fideiussorie, di equivalenti titoli di credito, di
titoli di servizi prepagati o di atti comprovanti la
disponibilità in Italia di fonti di reddito.
Salvo che le norme dispongano diversamente, lo
straniero deve indicare poi l’esistenza di un idoneo
alloggio nel Territorio Nazionale e la disponibilità
della somma occorrente per il rimpatrio, comprovabile
questa anche con l’esibizione del biglietto di
ritorno.
L’esibizione dei mezzi di sostentamento nella misura
richiesta, oltre a costituire requisito fondamentale
per la concessione di alcune tipologie di visto
d’ingresso, è richiesta allo straniero al momento
dell’ingresso nel Territorio Nazionale.
Il mancato possesso dei mezzi provocherà la mancata
concessione del visto d’ingresso, ovvero –
all’eventuale controllo da parte delle Autorità di
Polizia di Frontiera – il formale Provvedimento
di Respingimento in frontiera.
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TABELLA
PER LA DETERMINAZIONE DEI MEZZI DI SUSSISTENZA
RICHIESTI PER L'INGRESSO NEL TERRITORIO NAZIONALE
(a motivo di: affari, cure mediche -
per l’eventuale accompagnatore -, gara sportiva,
motivi religiosi, studio, transito, trasporto,
turismo)
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Classi di durata del viaggio
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Un partecipante
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Due o più partecipanti
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| Da 1 a 5 giorni: quota
fissa complessiva |
€ 269,60 |
€ 212,81 |
| Da 6 a 10 giorni: quota a
persona giornaliera |
€ 44,93 |
€ 26,33 |
| Da 11 a 20 giorni: quota
fissa |
€ 51,64 |
€ 25,82 |
| Quota giornaliera a persona |
€ 36,67 |
€ 22,21 |
| Oltre i 20 giorni: quota
fissa |
€ 206,58 |
€ 118,79 |
| Quota giornaliera a persona |
€ 27,89 |
€ 17,04 |
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